I Razziatori di Etsiqaar

E finalmente, dopo tanto sudore, lacrime e un po’ di sangue lasciato sulla tastiera ecco i
“I Razziatori dcoveri Etsiqaar” in tutto il loro rutilante et sbrilluccicoso splendore! Duecentoventi pagine di avventura, azione, magia, scalate di mura, fughe rocambolesche con morte bovina tutt’intorno, banditi, gente che tira frecce (e tiene una mira che… be’ è buona) e tanto, tanto, tantissimo altro.
Chi ha acquistato su Kindle la versione beta potrà bearsi della nuova versione, completamente riscritta e arricchita da note, contenuti extra tutto il resto senza spendere un centesimo in più dei 99¢ spesi  quando ho finanziato il libro.
Tutti gli altri faranno il favore di pagare i tre euro richiesti per l’ebook o i dieci per il cartaceo (non me ne vogliate, ma di quei dieci io ne prendo tanti quanti ne guadagno con l’ebook) . Qui sotto il trailer che racconta qualcosa (non troppo) della trama.

 

Se la musica vi ispira un western non siete troppo lontani, basta seguire il trailer fino alla fine. Per chi non conoscesse Carlo Rustichelli provate a cercare “I 4 dell’Ave Maria”, magari la colonna sonora vi torna familiare. The Animals hanno messo in piedi “The house of the rising sun” una canzone tradizionale americana e l’arpeggio in sottofondo, be’ anche quello mi è piaciuto. La fischiatina che porta la melodia l’ho rubata a Ennio Moricone, peccato che nel portarmela mi è caduta e si è rotta. L’ho incollata e rimessa insieme, ma è uscita diversa. Infine Merle Trevis ha dato a Johnny Cash un sacco di testi su cui lavorare tra cui Sixteen Tons e c’è un po’ della sua musica malinconica nel modo in cui strimpello la chitarra. Si, ho suonato tutto, registrato in un raro momento coi pargoli addormentati e la moglie fuori di casa.

Tornando al libro: ci sono volute cinque stesure per sistemare tutto e poi non contento ho aggiunto trenta pagine di contenuti extra e, da scaricare a parte, due file con mappe e descrizioni dettagliate per trasportare un party di avventurieri di livello basso (si parte sempre dal fondo) a sud di Nadear, tra i colli ondosi, per seguire Conrad nelle sue avventure o (perché no?) tentare di fermarlo. Come dite? Pensate di poterci riuscire? Oh be’ tentar non nuoce. Magari stavolta qualcuno riesce davvero a fermarlo anche se solo per gioco: lui ama giocare.
Anche io: anagrammi, cambi di vocale, scherzetti dialettali che tramutano in lingue nuove di pacca dialetti altrimenti italianissimi e poi citazioni a tutto andare dai miei autori preferiti, da film, poesie, aforismi e tanto, tanto altro bene infilato nella storia da non poter togliere neanche una virgola senza stravolgere il senso.
Lo so, sono modesto.
Una menzione d’onore per editor e cover designer che si sono dati un gran da fare per realizzare la cover e rendere il testo fruibile: Gianluca Serratore ha curato la grafica e Antonella Monterisi l’editing. Su Gianluca posso solo dire “wow”, maestro: sei stato fantastico. Lia si è rivelata una editor capace e abile che ha saputo guidarmi senza sostituirsi nella scrittura, il risultato… sta a voi giudicarlo. Se avrete la bontà di acquistare il libro. A me è piaciuto scriverlo pensando a chi l’avrebbe letto… e mi sono divertito.

Cartaceo

coverEbook

Che poi c’è un altro buon motivo per acquistare il libro. Il ricavato del libro sarà devoluto per… l’acquisto di pannolini. C’è un nuovo arrivo in casa: dopo Laura e Manuel un altro pargolo allieterà i giorni e le nottate di casa (sob), o meglio: pargola (è una femminuccia). Non so ancora il nome, ma chi mi segue sa che per trovare i nomi una certa abilità ce l’ho 😉

Un’altra pupina cui raccontare le gesta di Conrad, del Nano Sarralga, di Colle Ondoso e tutti gli altri personaggi che sto tirando fuori in questi anni.

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