Perché mi piace scrivere fantasy?

No.

A me non piace “scrivere Fantasy”, è riduttivo. A dare un’occhiatina al mio zibaldone, del quale ho anche una versione elettronica su wattpad se pure in versione ridotta, salta fuori un’altra cosa. A me piace aprire la porticina della tana dove riposa la mia immaginazione e dirgli: “ci andiamo a fare un giro?”.
Ecco, questo mi piace.
Lo scrivere è un atto necessario per condividere una frazione di quello che io e la mia immaginazione combiniamo quotidianamente.
Cosa facciamo io e lei? Abbiamo creato un condominio antropofago, demoni tentacoluti dall’aspetto ingannevole. Abbiamo dato voce ai sassi, convertito in esagoni il reticolo di Mercatore e deciso che Nettuno è un pianeta gigante e non un gigantesco habitat popolato da alieni provenienti da ogni dove. Pardon, volevo dire il contrario. Abbiamo esplorato i bui recessi di Derry nel Maine e trovato i resti di una creatura proveniente da (i pozzi neri) fuori del mondo, verificato che i Bastioni di Orione non hanno più navi in fiamme all’orizzonte e che le porte di Tannhauser sono state riparate a dovere, sempre per restare nella citazione e con la differenza che tutti questi momenti resteranno per sempre con me…
…e con chi avrà la voglia di leggere le mie storie.
È tempo di scrivere.

A. V.

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3 pensieri su “Perché mi piace scrivere fantasy?

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