Conrad Musìn

È il protagonista di alcuni di racconti che avevo nel cassetto e che sto risistemando un po’ per volta, quando ho qualche minuto di tempo libero… cioé mai o quasi.

L’ambientazione è fantastica, cioè si tratta di racconti fantasy: maghi, guerrieri, mostri, caverne eccetera. Niente di trascendentale o che pretenda di togliere il posto al signor Tolkien.

Tanto per cominciare ha 11 anni, possono sembrare pochi, ma questo è solo un pregiudizio dettato dalla nostra cultura. Già nel 19° secolo i “bambini” entravano in accademia militare a 12 anni e a 17 morivano sui campi di battaglia di tutta Europa, in un mondo dove la competizione è spinta, oltre che verso i propri simili, anche verso altre specie più o meno senzienti, o si cresce in fretta o si è cibo per qualcun altro (o qualcosa d’altro).

Il personaggio, ovviamente, cresce e diventa… (non posso dirlo ora: non lo so nemmeno io), ma in questo racconto è decisamente debole; di sicuro l’uso della forza (intesa come forza muscolare) da parte di un undicenne non è plausibile.  Intelligenza si, impulsività anche e pure un po’ di sana incoscienza può andare bene.

Sto divagando: è che ancora non so bene come descriverlo fuori dal racconto.

Proviamo:

Capelli: corvini, lisci, con una ciocca ribelle proprio al centro della testa che punta diritta verso l’alto.

Occhi: verdi e molto grandi.

Altezza: 150cm (ma crescerà fino a oltre 180)

Peso: 22kg è mingherlino e anche da adulto non sarà mai come Conan, ma piuttosto un Westley coi capelli neri e senza baffi. Per chi non sa chi è Westley , l’astuto Westley, che fa amicizia col gigante Fezzik e riesce a vincere il genio criminale Vizzini… be’, buona caccia su google.

Forza: abbastanza, ma non stenderà mai nessuno con un pugno, con una spada invece… forse.

Intelligenza: Brillante e acuta, non è Einstein, ma nemmeno un candido.

Carisma: tiene a far colpo sugli altri e a suscitare fin da subito una reazione positiva.

Agilità: sa muoversi molto bene, è coordinato e non ha paura dell’altezza.

Carattere: curioso, allegro e ottimista spesso ha “lampi” di accortezza che lo fanno sembrare molto più maturo di quanto dimostri la sua età, ma il più delle volte è decisamente avventato e di conseguenza si espone a rischi anche seri, come accade nel primo racconto pubblicato e come continuerà ad accadere perché… be’, l’ho detto: è un tipo curioso e chi è curioso ficca il naso ovunque. In ogni caso detesta dover mentire e comportarsi in maniera meno che onorevole, è una cosa che ha dentro e che trova naturale come mangiare e respirare.

Storia: Figlio del mercante Dorian Musìn, vive da sempre (cioè fino ad ora) nella fattoria paterna insieme all’elfa Ivilas (quando questa è alla fattoria e non sta seguendo gli animali nei pascoli), l’elassos Gigi Scaldapentole e da qualche tempo Francisco Hernandez Ramoso de la Coronilla y Azevedo, socio di Conrad e attualmente mentore del piccolo Conrad che sta istruendo nell’arte del commercio e della scherma. La madre è morta di polmonite un anno e mezzo fa e tanto Conrad quanto suo padre stanno facendo di tutto per superare alla meno peggio il colpo.

Ok, può sembrare la scheda di un personaggio di un gioco di ruolo… è così, mi rifaccio in modo approssimativo alle regole di GURPS (General Universal Role Playng System), come mi ha suggerito tanto tempo fa un grande (e poco conosciuto) della letteratura contemporanea: https://www.facebook.com/vincenzo.beretta?fref=ts e devo dire che funziona. Complice la mia… ahemm… esperienza ventennale in materia di Giochi di Ruolo (Role Play Games) riesco ad immaginare il personaggio e a descrivere le sue azioni in modo che sia plausibile. Insomma: un ragazzino di 11 anni non va in giro ad ammazzar draghi… fin qui ci si arriva, ma quel che si immagina ad 11 anni a partire da qualcosa che brilla nella penombra di una grotta è molto più interessante di quello che si pensa a 21, 31 o 41 anni. Per dire.

 

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